San Valentino parte 2.
Siamo sì nella settimana dell'amore ma altresì domani si festeggia venerdì grasso e da veronese non potevo che proporvi gli gnocchi, rigorosamente fatti a mano e con farina di riso.
Ricetta vegan e priva di allergen.
Un piatto che quindi da un parte celebra il carnevale e i suoi colori.
Nel comporlo mi sono proprio lasciata ispirare alla classica pioggia di coriandoli.
Dall'altra vuole essere una dedica a tutti i tipi di amore, anche quelli che alcuni potrebbero definire troppo fuori dagli schemi.
In abbinamento vi consiglio l'Offida Passerina D.O.C.G. di TenutaSantori vino prodotto con questo antico uvaggio in purezza, del quale amo le note di pesca bianca... e la splendida etichetta.
Fate bollire in acqua non salata le patate. In alternativa, se ne disponete, potete cuocerle già sbucciate anche in una vaporiera da microonde.
In altre due pentole fate bollire rispettivamente la rapa rossa e le foglie di bietola senza poi gettare l’acqua di cottura.
Quando tutti gli ingredienti saranno cotti:
-schiacciate le patate con una forchetta o con il classico schiacciapatate;
-frullate la rapa rossa;
-frullate le foglie di bieta con un poco d’acqua di cottura e un cucchiaio di patata bollita e schiacciata.
Create quindi tre impasti aggiungendo a tutti sale, farina di riso q.b. e rispettivamente:
-la curcuma;
-la rapa frullata;
-la bieta frullata.
Lavorateli uno alla volta su un piano preferibilmente in legno, in modo da ottenere una consistenza omogenea e abbastanza morbida. Formate tre palle di impasto e lasciatele riposare almeno mezz’ora a temperatura ambiente all’interno di ciotole in vetro, eventualmente coprendole con un canovaccio.
Successivamente lavorate gli impasti singolarmente con le mani umide e non troppo fredde creando una sorta di polpettine.
Nel frattempo portate a bollore le due pentole con l’acqua di cottura della rapa e della bieta e mettetene a bollire una terza.
A distanza di meno di un minuto gli uni dagli altri cuocete le tre diverse tipologie di gnocchi nelle rispettive acque di cottura, scolandoli con una schiumarola non appena risaliranno a galla.
Componete il vostro piatto con il mix di gnocchi condendo con dell’olio EVO e una macinata di pepe.
Questo condimento vegan può essere ovviamente sostituito con uno più tradizionale a base di burro colato e formaggio grattugiato.
Per far sì che il colore della bietola rimanga più brillante mettetela nella pentola con l’acqua ancora fredda aggiungendo un paio di cubetti di ghiaccio e solo successivamente portate a bollore.
Preferibilmente un vino bianco leggero o di medio corpo, molto profumato ed eclettico, come può essere un calice di Passerina (IGT o DOC/DOCG).