Chi mi conosce sa che tanto amo ricette dagli accostamenti particolari (definiamole fusion se vogliamo) tanto sono legata a piatti della cultura contadina del Veronese Rustico-chic, tradizione innovativa?
Mah, secondo me semplicemente una buona forchetta!
La medesima preparazione per i fegatini di pollo può essere utilizzata per servirli anche accompagnati da polenta, sia morbida che grigliata.
Ottimi anche frullati e spalmati sul pane alla maniera toscana.
Da provare con un IGT, meglio se affinato in acciaio, del territorio veronese a base di Corvina, uva regina di questo territorio.
Tritate finemente lo scalogno e fatelo rosolare leggermente con un po' di burro e olio EVO.
Aggiungete i fegatini tagliati a pezzetti, aggiungete un paio di foglie di alloro, sfumate con il vino bianco, salate e pepate.
Lasciate a cuocere a fuoco basso con il coperchio, aggiungendo se necessario brodo di carne e/o acqua tiepida.
I fegatini non si devono seccare.
Nel frattempo versate il riso nel brodo di carne (proporzione ca. 400 gr di riso per 0,8 l di brodo).
A 5 minuti dal termine della cottura aggiungete i fegatini e il loro sughetto.
Servite ben caldo.
La medesima preparazione per i fegatini di pollo può essere utilizzata per servirli anche accompagnati da polenta, sia morbida che grigliata.
Ottimi anche frullati e spalmati sul pane alla maniera toscana.
Vino rosso affinato in acciaio, di media struttura.
Da provare magari un IGT del territorio veronese a base di Corvina, uva regina di questo territorio.