"Non riesco ad immaginare un mondo senza musica. Sarebbe come immaginare un mondo senza mortadella: impossibile!“
Dopo aver riscoperto questa massima di Zucchero, devo dire che mi trovo esattamente in accordo con lui.
I biglietti per il suo concerto 2020 sono ancora nella loro busta, quindi nell'attesa del suo live dedichiamoci all'insaccato
Diciamo che questa è la versione un po' gourmet di uno dei patrimoni dell'Unesco ovvero la ciabattina calda con la mortadella della domenica mattina.
Un primo veloce e gustoso, giusto per non farci mancare nulla durante questo weekend festivo!
In abbinamento gioco in casa con il Bardolino doc Classico senza solfiti aggiunti IFilaridelNino by Zeni1870.
Un vino dal protocollo produttivo molto rigido, dal sapore diretto e da spiccate note speziate, ottimo per "sgrassare" il palato.
Portate a bollore il brodo e versatevi direttamente il riso, in modo da coprirlo completamente.
Tagliate la mortadella a cubetti e fatela rosolare in una padella fino a quando non sarà discretamente arrostita.
Tenetete un po' da parte (vi servirà per guarnire il piatto) e aggiungete la maggior parte dell'insaccato al riso, dopo circa 10 minuti di cottura.
Fate attenzione a non versare il grasso rilasciato dalla mortadella in quanto vi servirà in mantecatura.
A cottura ultimata togliete il riso dal fuoco, aggiungete lo stracchino, un po' di parmigiano, una piccola noce di burro e il grasso della mortadella.
Mantecate per ca. 2 minuti.
Valutate se aggiustare di sale.
Servite guarnendo con una generosa macinata di pepe nero, i restanti cubetti di mortadella e la granella di pistacchi.
A seconda della morbidezza dello stracchino valutate se frullarlo prima di aggiungerlo per la mantecatura, aiutandovi con mezzo mestolo di brodo vegetale.
In questo modo il risotto manterà il suo effetto "filante" ma riuscirete a sciogliere più agevolmente il formaggio.
Ripassate velocemente la mortadella in padella prima di utilizzarla per la guarnizione.
Benissimo una bollicina rosata (extra dry o brut) oppure un rosso leggero, come ad esempio il Bardolino doc.