Una ricetta liberamente ispirata a solo alcune delle eccellenze dell'Emilia Romagna.
Golosissimo e di facile realizzazione, si tramuta in piatto gourmet grazie all'utilizzo delle perle di balsamico.
Io vi consiglio di provare quelle della storica Acetaia Leonardi1871
In abbinamento la territorialità richiama il Lambrusco, preferibilmente amabile; io vi consiglio anche Perfranco, un interessante rifermentato in bottiglia 100% Salamino di Santa Croce, splendida interpretazione di Bergianti_vino.
Tostate il riso e sfumate con il vino bianco. Proseguite la cottura del riso aggiungendo il brodo vegetale al bisogno.
Spezzettate il crudo in parti molto piccole e aggiungetelo al riso, tenendo da parte almeno 4 fette.
Passate quest’ultime su una bistecchiera in modo da renderle croccanti.
Mantecate il riso con il parmigiano e una noce di burro.
Servite guarnendo con il crudo croccante e un cucchiaino di perle di balsamico.
Per aumentare ulteriormente la sapidità del piatto potete cuocere sulla bistecchiera più fette di crudo e spezzettarle in guarnizione, anziché utilizzarne una unica intera.
In sostituzione alle perle di Balsamico ovviamente potete utilizzare direttamente l’aceto, a patto che sia di ottima qualità.
L’abbinamento per concordanza e territorialità vorrebbe un lambrusco frizzante amabile emiliano. Da buona veronese azzarderei comunque anche un buon Chiaretto doc Spumante brut.