"Cerbero, fiera crudele e diversa, con tre gola caninamente latra sovra la gente che quivi è sommersa..." DivinaCommedia, Inferno, Canto VI Avete presente quando vi sale quella fame animalesca?
Ecco, a me è capitato, stile Cerchio dei Golosi, quando mi è arrivata l'ispirazione per questa ricetta.
Una libera reinterpretazione dei "Fagioli all'uccelletto", piatto toscano della tradizione contadina.
Anche l'impiattamento è quindi volutamente rustico... non ho aggiunto anche un paio di crostoni giusto per mantenere un briciolo di dignità.
In abbinamento quindi andiamo a gustare uno spettacolare Bolgheri doc ASKA by Banfi, prodotto con uve Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Che ne pensate?
Tagliate grossolanamente la cipolla con una mezzaluna e fatela rosolare leggermente in una padella. Versate il vino rosso e lasciate cuocere per una decina di minuti con il coperchio, aggiungendo eventualmente dell’acqua.
Aggiungete ora anche le salsicce e le erbe aromatiche, facendo rosolare anch’esse prima di versare la passata di pomodoro. Salate, pepate e continuate la cottura per circa 20 minuti a fuoco medio-basso con il coperchio. Deve rimanervi un sughetto abbastanza liquido.
Nel frattempo versate il vostro riso direttamente nel brodo vegetale bollente, in modo che quest’ultimo lo copra completamente e proseguite la cottura a fuoco lento.
Togliete le salsicce dalla padella, tagliatele a pezzi di circa 1 o 2 cm e rimettetele nel loro sughetto con i fagioli.
A pochi minuti dal termine aggiungete un paio di cucchiai del sughetto di cottura delle salsicce.
Spegnete il fuoco, aggiungete le salsicce tagliate con il loro sughetto e mantecate con il parmigiano reggiano grattugiato.
Se proprio la volete far sporca tostate del pane integrale senza glutine e servitelo insieme al riso stile crostone… scarpetta assicurata!
Vino rosso di (media) struttura. Ottimo per restare nel veronese un Valpolicella doc Superiore Ripasso.
Perfetti anche uvaggi internazionali come il Cabernet Sauvignon.