Sopravvissuti al pranzone pasquale e alla grigliata di ieri?!
Se come me avete ancora il coraggio di mettervi ai fornelli e non avete voglia di gusti eccessivamente delicati dato che sembra tornato l'inverno per stasera vi propongo un risotto molto gustoso e vegan.
In sostituzione o in aggiunta al pepe vi consiglio di provare l’erba pepe, molto più forte al gusto.
Per aggiungere una leggera nota croccante potete tritare degli anacardi al naturale, in modo da ricreare una sorta di formaggio grattugiato.
In abbinamento suggerisco un vino ottenuto da uvaggio rosso in purezza e con affinamento in acciaio; ho trovato molto interessante la Corvina di TenutaSantAntonio, della linea Scaia.
Calice fresco e sapido.
Tagliate le cipolle a rondelle e cuocetele per circa 2 ore in una padella dai bordi alti. Inizialmente sfumate con dell’ aceto balsamico, poi proseguite la cottura aggiungendo brodo e infine terminate sempre con l’aceto balsamico.
Fate tostare il riso in un tegame, eventualmente sfumate con del vino vegano, e proseguite la cottura con il brodo vegetale.
A metà cottura aggiungete le cipolle.
Mantecate con un filo di aceto balsamico e la panna vegetale.
Aggiungete il pepe a piacere.
Le cipolle dovrebbero quasi sfaldarsi. Se avete poco tempo potete dopo una mezz’oretta di cottura frullarle con il mixer.
In sostituzione o in aggiunta al pepe vi consiglio di provare l’erba pepe. È molto più forte al gusto, ma la piantina è praticamente immortale e quindi oltre che come ingrediente in cucina risulta piacevole anche nella veste di complemento d’arredo.
Per aggiungere una leggera nota croccante potete aggiungere degli anacardi al naturale tritati, in modo da ricreare una sorta di formaggio grattugiato.
Nel rispetto della ricetta vegana, teoricamente della stessa linea dovrebbe essere il vino. Di questa tipologia si trovano degli ottimi esempi di Merlot o Corvina, entrambi in purezza.