Oggi vi propongo una ricetta improvvisata ma riuscita benissimo.
Il carciofo fa parte dell'ingredienti veramente mal visti da sommelier e degustatori, in quanto di difficilissimo abbinamento.
Devo dire che però il calice di LeCreete by Ottella non ci stava affatto male.
Mettere a soffriggere il classico soffritto (carote, sedano, cipolla) in una teglia ampia con un filo d'olio EVO.
Ne basta veramente una manciata.
Aggiungere il riso, farlo tostare, sfumare con del vino bianco e quando questo sarà evaporato iniziare ad aggiungere il brodo all'occorrenza per proseguire nella cottura del cereale.
Cuocere i carciofi surgelati a microonde direttamente nella loro busta. Se la marca acquistata non lo consente optate per una cottura a vapore tradizionale.
Tenetene da parte almeno quattro e rosolateli in una padella con aglio e olio EVO.
Devono risultare quasi dorati.
Frullate gli altri in un mixer aggiungendo olio, brodo vegetale, sale e pepe, fino ad ottenere una sorta di crema.
A poco più di 5 minuti dal fine cottura del riso aggiungere la crema di carciofi.
Mantecate con poco Parmigiano Reggiano, il formaggio Tremosine precedentemente tagliato a dadini molto piccoli e il burro salato.
Servite aggiungendo i carciofi rosolati.
Utilizzate meno burro salato rispetto a quello che normalmente utilizzereste in versione tradizionale.
Non riducete il sale nel brodo, piuttosto limitate la sapidità nella crema di carciofi.
Il carciofo fa parte degli ingredienti veramente mal visti da sommelier e degustatori, in quanto di difficilissimo abbinamento.
Io l'ho azzardato con un Lugana doc. Cercate comunque un prodotto molto sapido e con un tenore zuccherino non troppo elevato.