Ecco un risotto decisamente completo, sia dal punto di vista nutrizionale che del gusto.
Questo ortaggio infatti oltre ad essere ipocalorico è ricco di vitamine e sali minerali.
Lo sanno bene alla Tosoni bio diversa
Possiamo quindi concederci il lusso di abbinarlo al formaggio erborinato meneghino... per la sottoscritta uno dei migliori di sempre.
E dato che ogni giorno è giusto per brindare con un grande vino provate un calice di Trento doc Rosé, magari GiulioFerrari by FerrariTrento.
Preparate il tradizionale brodo di verdura aggiungendo la rapa rossa pelata.
In un tegame fate tostare il riso e sfumate con un bicchiere di vino bianco.
Continuate la cottura aggiungendo il brodo all’occorrenza.
In un mixer frullate la rapa rossa utilizzata per il brodo aggiungendo pepe e un pizzico di sale. Aggiungetela al riso poco dopo metà cottura di quest’ultimo, tenendone un poco da parte per la guarnizione del piatto.
Mantecate con gorgonzola, burro e parmigiano.
Servite ben caldo, con un ulteriore cucchiaio di gorgonzola fresco e affiancando al riso un assaggio di rapa rossa frullata.
Per aumentare i contrasti sia al gusto che alla vista potete utilizzare anche le foglie della rapa rossa, lasciandole in ammollo in ghiaccio e acqua fredda (in modo da non far perdere loro il colore) e poi passandole velocemente in padella con uno spicchio d’aglio ed olio. Nel caso le foglie non fossero bellissime, potete sostituirle con degli spinaci novelli preparati con il medesimo procedimento.
Bollicina rosè, come ad esempio un Chiaretto Bardolino doc o un Trento doc rosè.