Lo so, lo so, la primavera è appena iniziata, ma io ho già voglia di estate.
Vi propongo quindi una ricetta che profuma di Sicilia, di mare e di sale.
Ho sperimentato il riso Roma, varietà storica della risicoltura italiana, con un metodo di cottura "ibrido", che però mi ha dato molta soddisfazione.
Le vere protagoniste sono le acciughe: ho scoperto quelle salate, in olio di semi di girasole, by Balistreri grazie a Pescheriacorallo.
Semplicemente squisitissime! Le mangerei al posto delle patatine!
In abbinamento non potevo che proporvi un EtnaBiancodoc molto interessante Capovero di CantineMadaudo.
In poca acqua salata fate cuocere il riso Roma. L’obiettivo è ottenere una cottura intermedia tra il riso pescato e la cottura in brodo.
Nel frattempo, tagliuzzate grossolanamente le acciughe e fatele rosolare con un filo d’olio EVO in una padella dai lati alti. Aggiungete i pomodorini tagliati e i capperi precedentemente sciacquati. Spegnete il fuoco.
A cottura ultimata del riso scolatelo e versatelo nella padella. Scaldate il tutto per un paio di minuti e servite.
Potete tenervi da parte delle acciughe intere e utilizzarle per guarnizione.
Grillo Spumante o meglio ancora Etna bianco doc… ricetta Siciliana 100% ?