Amo le ricette tradizionali ma quanto è stimolante provare nuovi abbinamenti?!
Non potete immaginare la soddisfazione di NON trovare online ciò che inizia a frullarmi in testa.
Per questo risotto mi sono lasciata ispirare dalla cucina nordico - scandinava e devo ringraziare la mia amica Elisa per aver stuzzicato la mia creatività.
Quindi ecco a voi la ricetta completa.
Per quanto riguarda l'abbinamento vino vi consiglio Lumera di Donna Fugata un ottimo rosato prodotto con uve Syrah e Pinot nero: amore a prima vista tra Nord e Sud.
Preparate un brodo vegetale leggero aggiungendo però 4-5 more e una patata pelata di piccole dimensioni che terrete da parte.
Tagliate il salmone affumicato grossolanamente e mettetene a scaldare circa 1/3 in un tegame con una noce di burro. Aggiungete il riso e fatelo tostare. Continuate la cottura aggiungendo il brodo all’occorrenza.
Frullate le more e la patata utilizzata per la preparazione del brodo, aggiungendo mezzo mestolo di quest’ultimo in modo da ottenere una crema molto liquida.
Mantecate con il riso con burro, due cucchiaini di salsa e la crema di more e patate. Aggiungete anche una manciata di erba cipollina precedentemente tagliata.
Impiattate e guarnite il piatto con il restante del salmone (che si cuocerà con il calore del risotto stesso), abbondante erba cipollina, mezzo cucchiaino di senape e una mora.
Ho utilizzato la senape delicata affinché il piatto potesse essere adatto anche al mio bambino di 3 anni. Se amate i gusti più decisi non siate eccessivamente parsimoniosi con l’utilizzo di questa salsa, magari azzardandone una versione più forte.
La ricetta risulta altresì piacevole, ma più delicata, anche con i filetti di salmone al naturale.
La senape per sua natura richiederebbe un calice di Rosso, il salmone di Bianco. La soluzione sta quindi in un rosato ma di struttura, magari ottenuto da uve Syrah e/o Pinot Nero che abbia però un tannino poco spiccato per non creare quella spiacevole sensazione di gusto “d’acciaio” al palato.