Non è la prima volta che parliamo di salmone in veste alternativa... dopo avervi proposto un risotto dai sapori scandinavi, oggi vi consiglio una ricetta che si ispira a tradizioni indiane.
Ritroviamo il riso nella farina e nel latte... davvero un cereale a dir poco versatile.
Non ho esagerato con le spezie in modo che lo mangiasse anche il mio commensale 3enne... ma se volete osare aggiungete anche del peperoncino.
In abbinamento il Costalago IGT Bianco Trevenezie by Zeni1870, massima espressione di Garganega e Chardonnay, in un caleidoscopio di frutta esotica!
Fate scaldare in una padella l'olio; passate i tranci di salmone nella farina di riso e rosolateli su entrambi i lati nella padella.
Una volta cotti toglieteli e metteteli da parte.
Nella medesima padella fate sciogliere a fuoco lento una piccola noce di burro; versateci un paio di cucchiai di farina di riso e mescolate bene il tutto con una frusta a mano in modo da ottenere una sorta di roux.
Aggiungete il latte di riso in modo da ottenere una sorta di salsa.
Aggiuntete infine il curry.
Rimettete nuovamente i tranci di salmone in padella in modo da amalgarmarli con la salsa di curry. Aggiustare eventualmente di sale.
Servite aggiungendo l'uva sultatina e le mandorle pelate tagliate grossolonamente.
Non ho volutamente indicato i dosaggi di latte di riso e curry in quanto dipende molto dal gusto personale.
Se volete una salsa molto densa basterà essere parsimoniosi con il latte, se amate i gusti decisi abbondate con il curry.
Per questa ricetta necessitiamo di bianchi importanti quali ad esempio il Greco di Tufo.
Ottimo anche con uvaggi di latitutini maggiormente settentrionali ma preferibilmente raccolti con vendemmia tardiva.