Penso abbiate dormito tutti ugualmente in maniera serena la notte anche senza le mie ricette ma vi chiedo comunque nuovamente scusa per questo piccolo stop.
Riprendiamo a stuzzicare fantasia e palati con un risotto che più estivo di così non si può.
Non se l'ispirazione sia partita prima in pentola o nel negozio dove ho comprato un capo d'abbigliamento molto Sicily style, fatto sta che il risultato, anche estetico, mi ha pienamente soddisfatta!
Piatto vegan, di facile realizzazione ma molto interessante, apprezzato anche dal nano 3enne.
L'abbinamento tra limone e vino è tra i più ostici, nei libri di degustazione professionale questo agrume è proprio nella black list.
But nevermind: provatelo con un calice di Amedeo, Custoza Superiore di @cavalchina_wineries.
Azzardato? Io non credo.
Tritate finemente lo scalogno e fatelo soffriggere leggermente in una casseruolo con un filo d'olio EVO.
Aggiungete il riso e fatelo tostare.
Sfumate con il vino bianco.
Aggiungete un mestolo di brodo bollente. Quando si sarà quasi asciugato strizzate mezzo limone.
Proseguite la cottura aggiungendo brodo all'occorrenza.
A circa 5 minuti della cottura strizzate l'altro mezzo limone.
Mantecate con ulteriore olio e spezzetate nel riso qualche foglia di basilico.
Potete grattuggiare un po' di buccia di limone una volta impiattato il riso per aumentare ulteriormente il sentore agrumato.
Il numero di limoni da utilizzare dipende ovviamente dalla dimensioni degli stessi.
Per chi proprio non sa rinunciare al formaggio, trasformando così il piatto in vegetariano, si può aggiungere in mantecatura del Parmigiano Reggiano grattugiato.
L'abbinamento vino con il limone è risaputo... è uno dei più ostici, ma noi non ci lasciamo spaventare!
Provate questo piatto con un rosato leggero, stile Chiaretto doc Bardolino o con un bianco fermo sapido, ad esempio Custoza, meglio se superiore.