Per questa domenica vi propongo un risotto che io amo particolarmente, per il quale l'ingrediente principe è l'anatra.
Il consiglio è quello di preparare una discreta quantità di ragout e riporlo nel freezer (o conservarlo con la tecnica del sottovuoto) in modo da poterlo utilizzare più volte, anche come condimento per la pasta.
Per il vino oggi vi porto nel parmense, precisamente a Langhirano da Cantine Cerdelli: il loro Eraclito, Lambrusco dell’Emilia IGT Frizzante, vi sorprenderà.
Preparate un soffritto con carota, sedano e scalogni e fatelo rosolare in un tegame dopo avervi scaldato un filo d’olio EVO.
Aggiungete ora il macinato d’anatra - solitamente tende a fare un effetto “palla” quindi vi consiglio di spezzettarlo con le mani e continuare nel tegame con un cucchiaio in legno.
Quando la carne si sarà leggermente cauterizzata aggiungete un bicchiere di vino bianco, lasciate sfumare e successivamente aggiungete brodo q.b. per coprire quasi interamente la carne.
Aggiungete ora le erbe aromatiche, sale e pepe.
Lasciate cuocere per circa 45 min.
Quando il ragout sarà pronto prendete un altro tegame e fatevi tostare il riso. Sfumate con il restante vino bianco, lasciate evaporare e poi continuate la cottura versando man mano il brodo vegetale all’occorrenza.
A circa metà cottura aggiungete il ragout di carne.
Terminate mantecando con una noce di burro e il parmigiano reggiano grattugiato.
Potete ovviamente preparare il classico soffritto utilizzando la cipolla anziché lo scalogno.
Se preferite un gusto più deciso potete sostituire il brodo vegetale con del brodo di carne (meglio naturalmente se di anatra ma viene bene anche con quello di pollo).
Lambrusco mantovano o del parmense. In alternativa per gli amanti come me dei rosati anche un rosé con affinamento in legno.