Mi scuso con i miei pochi ma fedelissimi followers se questa settimana sono stata parsimoniosa di ricette ma lo smart working in compagnia di un puccioso nano malefico fa ridurre drasticamente il tempo libero.
Per questo vi propongo un risotto che per il mio gusto personale e la soddisfazione che ho avuto nel realizzarlo reputo da 10 e lode.
Consiglio: non gettate le verdure utilizzate per il brodo Io ho tagliato a rondelle le carote e le ho servite con una salsa di maionese senapata… buonissime!
In abbinamento un rosso di struttura; io ho aperto Kairos di Zýmē.
Buon weekend!
Preparate il brodo con circa metà della faraona, la carota, il sedano, il porro e i chiodi di garofano. Salate poco.
Fate rosolare i rimanenti pezzi di faraona con l’aglio, l’olio, il burro e le erbe aromatiche nella stessa casseruola che utilizzerete per la cottura del riso.
Quando la carne sarà ben rosolata sfumate con ½ bicchiere di vino bianco, lasciate evaporare e continuate la cottura a fuoco medio, coprendo con un coperchio. Per evitare che si asciughi potete aggiungere anche mezzo mestolo di acqua.
Dopo circa 40 minuti dalla presa del bollore del brodo togliete le parti solide e fatelo raffreddare. Successivamente sgrassatelo.
Togliete la pelle alla faraona bollita e riducete a listarelle grossolane la carne (anche a mano, senza coltello) e tenetela da parte.
Quando anche la faraona nel tegame sarà cotta eseguite la stessa operazione, tenendo però da parte anche il sughetto creatosi e la pelle.
Fate rosolare nuovamente quest’ultima nella medesima casseruola insieme alla faraona in tegame ridotta a listarelle. L’obiettivo è ottenere un effetto arrostito.
Togliete la pelle e tenete nuovamente la faraona da parte.
Fate tostare il riso nella casseruola, sfumate con il vino bianco rimasto, lasciate evaporare e continuate la cottura aggiungendo il vostro brodo di faraona.
Dopo circa 10 minuti aggiungete i pezzetti di faraona bollita.
A cottura ultimata aggiustate eventualmente di sale, mantecate con il sughetto ottenuto dalla faraona in tegame e abbondante Parmigiano Reggiano.
Impiattate guarnendo con la faraona arrostita e una macinata di pepe nero.
Non gettate le verdure utilizzate per il brodo. Io ho tagliato a rondelle le carote e le ho servite con una salsa di maionese senapata… buonissime! Ho inoltre utilizzato il sedano e il porro per un’insalatina speciale, aggiungendo insalata gentile, semi misti e uvetta passa.
Per sgrassare il brodo più velocemente potete filtrarlo, quando ancora tiepido, con l’ausilio di un colino e di un canovaccio. Io non l’ho sgrassato particolarmente, perché mi piaceva l’idea di un risotto importante.
Assolutamente rosso corposo di struttura, con affinamento in legno, magari con uvaggio di Cabernet Sauvignon e/o Merlot. Ottimo anche un Valpolicella doc Superiore.